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Ecco alcuni punti chiave per la scelta del Vostro fornitore:
Il preventivo
Per ottenere un preventivo affidabile, è opportuno fornire alla potenziale Agenzia il testo definitivo da tradurre, con tutte le indicazioni utili (tempi, destinatari, eccetera). Nel nostro
caso è sufficiente inviare il materiale e chiedere un preventivo gratuito e vincolante per noi, che contiene tutte le indicazioni ai fini di una scelta ponderata.
ATTENZIONE: verificare che l’offerta contenga: costo unitario (e definizione), costo globale, eventuale forfait o scontistica, condizioni di pagamento, condizioni di incarico, ecc.
Il Traduttore o l’Agenzia?
Partendo dalla convinzione che non sia conveniente avere un traduttore interno, dati gli elevati costi fissi che ciò comporterebbe, ecco i pro e contro dello scegliere un’agenzia di traduzioni anziché affidarsi ad un singolo traduttore.
Vantaggi:
maggiore disponibilità di tempo rispetto al traduttore (che quando ne avete urgenza, può essere impegnato in un altro progetto)
accesso ad un’ampia base di traduttori e quindi possibilità di ottenere grosse moli di lavoro con una riduzione dei tempi di consegna
possibilità di coordinare progetti anche di molto ampi e strutturalmente complessi
doppio controllo qualità (interno e del traduttore)
esperienza tecnica generalmente più ampia
servizi addizionali (es. interpretariato, DTP)
Svantaggi:
costo generalmente superiore rispetto a un traduttore singolo
In conclusione, le agenzie sono spesso preferite da aziende che hanno bisogni di traduzione ampi, articolati e, in genere, non quantificabili a priori. Infatti, una buona agenzia di traduzioni può coordinare progetti molto estesi e selezionare i traduttori più adatti ad un determinato compito.
Come verificare la serietà, competenza e professionalità dell’agenzia
Con una serie di domande utili:
Come sono selezionati i vostri traduttori? – Da quanto tempo siete in attività? - Avete un processo di controllo qualità? - Avete dei traduttori e dei revisori interni?
La giungla delle tariffe
Molti parlano una lingua straniera, ma ciò non significa che possano tradurre correttamente un testo di varia natura. Ed è questo che fa sì che il mercato della traduzione sia molto variegato e frammentato tra coloro che si improvvisano traduttori o quelli che, con esperienza pluriennale, sono i Professionisti del mestiere. Ciò da luogo a scostamenti dei prezzi anche notevoli. Per evitare di paragonare le mele con le pere, è importante sottolineare che se l’agenzia X costa il 25% in meno dell’agenzia Y, ciò non significa che avrete risparmiato. Chiedetevi sempre quanto vi costerebbe un errore sostanziale in un contratto del valore magari di qualche milione di euro.
Come ridurre i costi per la traduzione
Un flusso di lavoro non accuratamente programmato può portare a ritardi e inutili sprechi. Ecco come risparmiare sui costi, evitare le spese inutili, evitare di rifare le stesse cose dieci volte e ottenere il lavoro finito esattamente quando serve, con la massima efficienza.
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1. |
Accertatevi che il documento da affidare alla agenzia di traduzione sia definitivo. (ove possibile) |
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2. |
Tagliate le parti di testo non necessarie. Evitate aggettivi ridondanti, se non assolutamente necessari, soprattutto nei testi tecnici. |
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3. |
Chiedetevi se quello che avete scritto è necessario alla comprensione del contenuto o se è una semplice ripetizione. Risparmierete tempo e denaro, a vantaggio della qualità! |
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4. |
Eliminate tutto il materiale che non è rilevante per il mercato internazionale (non è necessario, ad esempio, fornire tutti gli indirizzi dei centri di assistenza italiani se il macchinario va in Inghilterra!). |
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5. |
Siate diretti al punto. Non è necessario inserire nel testo informazioni non utili ai vostri fini. |
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6. |
Siate precisi e specifici nella terminologia che usate: questo eviterà grattacapi al traduttore |
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7. |
Ove possibile, preparate un glossario ad uso del vostro lettore. E comunque, una volta che per un concetto o un oggetto avete scelto un termine, siate coerenti fino in fondo al testo. |
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8. |
Evitate la forma passiva, per quanto possibile. |
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9. |
Evitate le frasi troppo lunghe e contorte, i troppi aggettivi e avverbi. |
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10. |
Usate una buona punteggiatura! |
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11. |
Eliminate i riferimenti gergali che nessuno conosce al di fuori della vostra azienda; eliminate tutte le frasi fatte. Occhio anche ai giochi di parole – sempre pericolosi nella traduzione, perché si rischia che le sfumature non vengano colte dal lettore. |
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12. |
Evitate le abbreviazioni e gli acronimi, a meno che il loro significato sia palesemente chiaro al vostro lettore, e comunque illustrateli la prima volta che li introducete. |
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13. |
Quando dovete impaginare il vostro materiale, ricordate che un testo tradotto non occupa necessariamente lo stesso spazio dell’originale (ad esempio, l’inglese è più conciso dell’italiano). |
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